Commissione Acquisizione Dati Giudiziari

 

La Commissione per l’accesso ai dati Giudiziari e della Amministrazione della Giustizia nasce dalla consapevolezza, da tempo acquisita dai penalisti italiani, che la acquisizione, la gestione e la conoscenza dei criteri di diffusione dei dati sul funzionamento della giustizia penale costituiscano ormai la condizione imprescindibile di una efficace politica giudiziaria.

I penalisti italiani sono oggi, come ogni altra categoria di cittadini, semplici spettatori e destinatari della conoscenza di quei dati, senza alcuna capacità di controllo e di verifica dei criteri con i quali essi vengono acquisiti e selezionati negli uffici giudiziari territoriali, e tanto meno dei criteri con i quali essi vengono solennemente diffusi (ma soprattutto non diffusi) nel corso delle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario presso le Corti di Appello italiane, o resi pubblici sul sito del Ministero di Giustizia.

Sappiamo tutti quale fattore di crescita della forza politica dell’UCPI fu la ricerca UCPI-Eurispes del 2008, quando i penalisti italiani raccolsero nelle aule dibattimentali di tutta Italia, sommando la capacità analitica frutto della esperienza professionale quotidiana dell’avvocatura al rigore della scienza statistica, i dati che seppero raccontare finalmente la verità sulle autentiche cause della irragionevole durata dei processi penali nel nostro Paese.

Oggi occorre fare un ulteriore, decisivo salto di qualità nella crescita della nostra forza di iniziativa politica, facendo in modo che l’UCPI possa impadronirsi, quanto più possibile, della conoscenza di dati che d’altro canto, garantendo nella loro dimensione statistica l’assoluta anonimizzazione delle vicende investigative e processuali cui essi si riferiscono, devono appartenere al patrimonio conoscitivo di tutti i cittadini.

Dunque la Commissione da un lato svolgerà ricerche tematiche di natura statistica, mediante la raccolta di dati sia per accesso a quelli custoditi dalla Amministrazione, sia per acquisizione diretta sul territorio, in stretta collaborazione con le Camere Penali competenti; dall’altro impegnerà ogni energia per costruire e vedere riconosciuto il proprio diritto all’accesso ai dati della amministrazione della giustizia.

La Commissione è coordinata dall’Avv. Gian Domenico Caiazza, ed è composta dai seguenti membri, espressione delle Camere Penali aventi sede presso 25 Corti di Appello italiane: Francesca Petruzzo (Ancona); Antonio Fatone (Bari); Ettore Grenci (Bologna); Mara Uggè (Bolzano); Roberto Lancellotti (Brescia); Alessandro Corrias (Cagliari); Michele Micalizzi (Caltanissetta); Maria Elena Verde (Campobasso); Ruggero Razza (Catania); Giuseppe Carvelli (Catanzaro); Vanina Zaru (Firenze); Piera Farina (L’Aquila); Salvatore Bottiglieri (Genova); Giuseppe Carrabba (Messina); Valentina Alberta (Milano); Carmen Moscarella (Napoli); Calogero Vella (CP Palermo Bellavista); Vincenzo Bochicchio (Perugia); Michele Mastromartino (Potenza); Caterina Malara (Reggio Calabria); Emanuele Antonini (Roma); Simona Sica (Salerno); Luca Dalla Torre (Torino); Giuliano Valer (Trento); Alessandro Giadrossi (Trieste); Tiziana Ceschin (Venezia)

 

 



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