30/10/2018
XVII Congresso: i ringraziamenti del Presidente Caiazza

Pubblichiamo la lettera con cui il Presidente Caiazza ha inteso ringraziare tutti gli iscritti alle Camere Penali per la partecipazione al Congresso e per la vitalità della nostra Associazione

Cara Presidente, Caro Presidente,

all’esito del nostro Congresso di Sorrento e dopo i primi impegnativi giorni necessariamente spesi per il passaggio di consegne, desidero esprimere  a ciascuno di Voi e per Vostro tramite a tutti gli iscritti alle Camere Penali italiane i sentimenti della mia profonda gratitudine e riconoscenza.

Sentimenti che riferisco non solo al consenso che la maggioranza di Voi ha inteso esprimere  nei confronti miei personali e della Giunta che ho l’onore di presiedere, ma anche e soprattutto alla partecipazione attiva ed appassionata che le Camere Penali territoriali hanno speso nei mesi precedenti il Congresso, incontrando i due candidati alla Presidenza, e poi nel corso della nostra assise sorrentina.

Sono stati mesi intensi ed appassionanti, che hanno confermato nel modo più evidente la vitalità e la forza della nostra associazione e la generosità di tutti gli iscritti, impegnati in ciascuna Camera Penale in difesa dei diritti dei più deboli, quali sono sempre coloro che devono misurarsi con la potestà punitiva dello Sato.

Ora ci attendono due anni di un impegno duro e difficile, che siamo pronti ad affrontare con entusiasmo e determinazione, e soprattutto con spirito di amicizia solidale e fraterna tra tutti noi.

Abbiamo immaginato e voluto uno Statuto ispirato al principio maggioritario, che presuppone candidature contrapposte volte a favorire il confronto di idee, programmi, punti di vista, non certo a dare vita ad una maggioranza e ad una minoranza all’interno dell’associazione.

Non a caso lo Statuto vuole una responsabilità di direzione politica dell’Unione limitata ad un biennio, nel corso del quale il Consiglio delle Camere penali è chiamato a vigilare sul fedele adempimento del mandato Congressuale da parte del Presidente e della sua Giunta, ed il successivo Congresso a valutarne l’operato politico, decidendo di rinnovare le cariche o di eventualmente confermarle per un secondo e poi non più rinnovabile mandato.

Questo è lo spirito dello Statuto, e non c’è altro modo per praticare unità e solidarietà di intenti nella nostra associazione che rispettarlo e difenderlo nel suo spirito originario e nella sua stessa ragion d’essere.

L’impegno mio e della Giunta che ho l’onore di presiedere sarà dunque quello di dare esecuzione con fedeltà e dedizione al mandato congressuale, a partire dal fondamentale obiettivo di coinvolgere nel modo più attivo le Camere Penali territoriali –tutte le Camere Penali territoriali- nella realizzazione del nostro comune programma politico.

In conclusione, consentitemi due pubblici ringraziamenti: a Renato Borzone ed agli amici che con lui si sono cimentati in questo appassionante confronto politico, nella certezza che l’esito congressuale non possa che confermarli nella volontà di proseguire nel nostro comune impegno; ed a Beniamino Migliucci  ed alla sua Giunta, per averci consegnato, dopo quattro anni di intenso ed appassionato  lavoro, una Unione delle Camere Penali forte, viva, autorevole come non mai.

Ora, tutti insieme, rimbocchiamoci le maniche!

Un abbraccio affettuoso

Roma, 30 ottobre 2018

Gian Domenico Caiazza

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