10/07/2025
L'assoluzione dell'Avv. Armando Veneto confermata in via definitiva

La nota della Giunta a seguito della conferma, da parte della Cassazione, della assoluzione dell’avvocato Armando Veneto

La Corte di Cassazione, su conforme richiesta del Procuratore Generale d’udienza, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalla Procura Generale di Catanzaro avverso l’assoluzione pronunciata dalla Corte d’Appello di Catanzaro, con la formula più limpida: per non aver commesso il fatto.

Si infrange così, definitivamente, sul muro della verità processuale e sulla toga specchiata di un gigante dell’avvocatura penalista italiana, l’ingiusto e infondato teorema accusatorio costruito dalla Procura di Catanzaro.

Questa vicenda, che ha segnato profondamente la coscienza dell’avvocatura, riafferma con forza un principio cardine dello Stato di diritto: la giustizia si amministra nel contraddittorio tra le parti, non nell’ipotesi unilaterale dell’accusa. È nel processo, e solo nel processo, che si accerta la verità, grazie al libero confronto tra accusa e difesa.

In questo percorso impervio, la difesa ha brillato come presidio irrinunciabile di libertà, smascherando l’inconsistenza delle accuse e restituendo dignità all’uomo e all’Avvocato. La forza, il coraggio e la fedeltà dell’Avv. Veneto ai principi costituzionali di libertà hanno sempre rappresentato un esempio per tutti noi.

Il Maestro Veneto, tra i padri fondatori dell’Unione delle Camere Penali Italiane, ha continuato anche nei momenti più bui a essere guida e riferimento, insegnandoci che l’amore per la giustizia e la fiducia nella forza del diritto non devono mai venir meno.

Ad Armando, con commozione e riconoscenza, l’abbraccio affettuoso e solidale di tutti i penalisti italiani e della Giunta, da sempre certi che la verità avrebbe trionfato sulle ombre ingannevoli dell’errore giudiziario.

Roma, 10 luglio 2025

La Giunta

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