Ci lascia un amico vero, un uomo dal tratto fermo e gentile, animato da nobili sentimenti e intenti. La Giunta lo piange con affetto, gratitudine e profonda commozione
Oggi è un giorno triste e doloroso perché il “nostro” Pasquale ci ha lasciato.
Con lui non perdiamo solo un grande Avvocato, ma una persona dal profondo spessore umano e professionale.
Era un uomo riservato ma socievole, profondo, colto, raffinato e dall’animo nobile.
Nel corso della sua carriera ha saputo unire rigore e umanità, mettendo le sue doti al servizio non solo dei suoi assistiti, ma anche di tutta l’Unione che, oggi, perde uno dei suoi componenti più fidati, preparati, capaci e integri. È stato un Presidente di Camera Penale rispettato e, in quella veste, ha avuto un ruolo propulsivo nel Consiglio delle Camere Penali nell’ambito del quale ha coordinato la commissione sulla riforma dell’art. 103 C.p.p. contribuendo ai lavori con passione e dedizione.
È stato un componente di Giunta competente, deciso, prezioso, sempre propositivo, acuto ed equilibrato.
Era soprattutto un Amico vero, un uomo dal cuore grande, una persona leale e generosa, schiva dai protagonismi e capace di mantenere intatta la propria umanità anche nelle situazioni più complesse.
A Pasquale va il nostro affetto e il nostro pensiero riconoscente e, agli amatissimi figli Carla e Antonio e alla dolce sorella Anna, la nostra vicinanza più sincera.
Roma, 4 novembre 2025
La Giunta

