06/01/2026
L'autonomia e l'indipendenza dimenticate

La nota di Giunta in relazione al servizio di Report sul caso Eternit.

Nella puntata di domenica scorsa di Report è andato in onda un servizio avente ad oggetto il “caso Eternit”.
In particolare, la ricostruzione giornalistica ha adombrato un possibile condizionamento da parte dei servizi segreti israeliani sulla persona che, nel 2014, rappresentò in giudizio la Procura Generale e sul Collegio della prima sezione penale della Suprema Corte di Cassazione che quel processo giudicò, al fine di “salvare” l’imputato.
Si è trattato di un proditorio attacco all’autonomia ed all’indipendenza, non solo di quei magistrati, tutti di caratura elevatissima, ma della magistratura e della funzione giurisdizionale complessivamente considerata.
A fronte di quell’attacco ci si sarebbe aspettati una pronta reazione da parte di chi quella magistratura rappresenta.
Ma probabilmente non è il momento adatto, troppe sono le distrazioni tra la raccolta delle firme per un referendum che già c’è e l’installazione nelle stazioni ferroviarie di manifesti pubblicitari ingannevoli che presagiscono scenari inesistenti.
Ed allora, come purtroppo spesso accade negli ultimi tempi, siamo ancora noi a ricordare che l’autonomia e l’indipendenza della magistratura vanno coltivate e difese quotidianamente, soprattutto quando vengono messe in discussione da sentenze sgradite all’opinione pubblica.
Perché è vero: il diritto deve sempre prevalere sulla giustizia.
Roma, 6 gennaio 2026
La Giunta

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