09/03/2026
'Perché sulle riforme costituzionali il confronto deve basarsi sui fatti e sul testo delle norme, non sulla paura o sulla disinformazione'

Durante la maratona oratoria per il Sì al referendum sulla giustizia, organizzata a Roma in piazza Cavour davanti alla Corte di Cassazione, Beniamino Migliucci, presidente della Fondazione Unione Camere Penali, ha denunciato con forza il clima di disinformazione che ha accompagnato il dibattito pubblico sulla riforma.

Secondo Migliucci, gran parte della campagna per il No si è fondata su narrazioni fuorvianti: dall’idea che la riforma metterebbe la magistratura sotto il controllo della politica fino alla rappresentazione di scenari autoritari che non trovano alcun riscontro nel testo costituzionale. In realtà, la riforma mantiene intatto il principio sancito dall’articolo 104 della Costituzione sull’autonomia e indipendenza della magistratura.

Il rischio di questa comunicazione è evidente: spostare il confronto dal merito delle norme a una contrapposizione ideologica che confonde i cittadini e impedisce un dibattito informato.