20/03/2026
La riforma mira a liberare il CSM dalle clientele corporative

È il punto sollevato da Sabino Cassese: riportare il Consiglio Superiore della Magistratura alla sua funzione di garanzia, superando logiche di appartenenza che negli anni hanno inciso sulla credibilità del sistema.

 

Al centro torna il merito.

Non le correnti, non gli equilibri interni, ma la qualità, l’indipendenza e la responsabilità.

Una giustizia più forte passa anche da qui: regole più chiare, meno appartenenze, più garanzie per i cittadini.