2 aprile 2026: la stampa internazionale riporta la notizia dell’arresto, nella notte, di Nasrin Sotoudeh. Il comunicato della Giunta e dell' Osservatorio Avvocati Minacciati
È avvenuto a casa sua, mentre era sola. Ha dato l’allarme sui social la figlia, riferendo anche di non avere notizie sul luogo di detenzione.
La consideriamo un’Amica ed è membro onorario di molte sezioni territoriali dell’Unione Camere Penali Italiane. Più che una scelta simbolica: un modo per dire che i suoi ideali sono anche i nostri. Che - come giuristi e, ancor prima come persone - sogniamo lo stesso sogno.
Abbiamo tenuto la luce accesa sul suo caso, abbiamo sottoscritto appelli, unitamente ad altre organizzazioni di giuristi di tutto il mondo, alle Nazioni Unite, al Consiglio di Europa e all’Unione Europea per una presa di posizione contro la perdurante persecuzione giudiziaria sua e del marito Reza Khandan.
“Una vita per difendere”, così titolava uno dei tanti convegni organizzati sui nostri territori per ricordare il suo impegno, la sua testimonianza coraggiosa ed instancabile, la sua battaglia per lo stato di diritto e per i diritti di tutti. In un paese, l’Iran, che, ancora una volta, percependone la forza, la preleva e la arresta all’indomani di una dichiarazione di dura critica al regime. Aveva appena detto: “Un governo che per 40 anni ha gridato morte a qualcuno, ora ci ha messi a rischio di morire”.
Negli ultimi giorni le reazioni alle proteste antigovernative sono state intense e dure nel mentre che venivano impiccati partecipanti alla precedente ondata di proteste e sono motivo di gravissima preoccupazione. Tanto più in questo momento in cui l’Iran è impegnato nella guerra voluta da Trump e Netaniahu.
Esprimiamo solidarietà a Nasrin e, nuovamente, chiediamo un pronto impegno a livello internazionale affinché si percorrano tutte le strade diplomatiche necessarie per la liberazione sua e di tutti coloro che, come lei, hanno ben chiaro che non esiste confine tra la propria vita e quella degli altri e che la libertà o è di tutti o non è di nessuno.
Roma, 03 aprile 2026
La Giunta
L’Osservatorio Avvocati Minacciati
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Il comunicato della Giunta e dell'Osservatorio Avvocati Minacciati UCPI Scarica

