10/07/2026
Ristretti in Agosto: UCPI nelle carceri nel cuore dell'estate

«Ristretti in Agosto» torna per il terzo anno consecutivo. L’Unione delle Camere Penali Italiane di nuovo nelle carceri italiane nel cuore dell'estate. La nota della Giunta e dell’Osservatorio Carcere

L'iniziativa si colloca in un contesto reso ancora più drammatico dal sovraffollamento nelle «celle infuocate». Al 6 luglio 2026 risultano 64.758 le persone detenute nei 189 istituti penitenziari italiani, a fronte di 51.183 posti regolamentari – di cui soltanto 46.423 effettivamente disponibili – con un tasso di affollamento che sfiora il 140%. In 78 istituti, siamo oltre il 150%, con punte di drammatica gravità a Lucca (265%), Milano San Vittore femminile (231%) e Foggia (225%).

A questo quadro si aggiunge una scia di morti che non si arresta: 116 decessi registrati «in e di carcere» dall'inizio dell'anno, tra cui 33 suicidi. Condizioni aggravate, in piena estate, dal caldo torrido nelle celle e da limiti burocratici che, in molti istituti, impediscono ai detenuti persino di disporre liberamente di “ghiaccetti” e acqua fresca, in un contesto segnato anche da gravi carenze di personale e da un'assistenza sanitaria strutturalmente insufficiente.

Le prime due edizioni di «Ristretti in Agosto» hanno prodotto risultati lusinghieri. Nel biennio 2024-2025 sono stati visitati complessivamente 141 istituti penitenziari, in gran parte dei casi con relazioni pubblicate sul sito dell'Unione Camere Penali Italiane. Un impegno che, per capillarità e diffusione simultanea sull'intero territorio nazionale nello stesso arco temporale estivo, ha reso l'iniziativa un unicum nel panorama associativo italiano impegnato sui temi della detenzione.

Per l'edizione 2026 è stato chiesto alle Camere Penali territoriali, oltre alla consueta relazione descrittiva, di compilare anche un questionario strutturato, attraverso il quale le delegazioni in visita raccoglieranno i dati più significativi rilevati in ciascun istituto – tra cui il servizio di assistenza sanitaria, la presenza dei magistrati di sorveglianza e la possibilità per i detenuti di mantenere i rapporti con i familiari e con il mondo esterno. L'obiettivo è restituire, ancora una volta, un quadro rappresentativo e comparabile a livello nazionale delle condizioni di vita negli istituti penitenziari italiani.

Le visite, aperte anche alla partecipazione di parlamentari e consiglieri regionali, proseguiranno per tutta l'estate, da metà luglio a metà settembre, coinvolgendo le Camere Penali su tutto il territorio nazionale.

Con «Ristretti in Agosto» l'Unione delle Camere Penali Italiane intende mantenere accesi i riflettori sulle condizioni di vita «dentro le sbarre» anche quando il resto del Paese va in vacanza, offrendo un segnale di vicinanza alla popolazione detenuta e sollecitando politica, istituzioni e opinione pubblica ad un impegno concreto per riportare il sistema penitenziario italiano dentro i confini della legalità costituzionale.

Roma, 10 luglio 2026

La Giunta
L’Osservatorio Carcere UCPI

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